Ruaro, tradizione artigiana da più di cent'anni

La storia dei Ruaro del Massarè inizia nel lontano 1892 quando Giacomo ed il figlio Giuseppe partirono alla volta del Brasile con due bigolari. Ritornati a Marano costituirono nel 1895 l’officina meccanica con fonderia e forgia specializzandosi nella rubinetteria in ottone per il settore vitivinicolo e nella fabbricazione di torchi in zama con vite senza fine.

Furono poi Secondo - detto “Mino” - e Gaetano, due dei quattro figli di Giuseppe, a continuare l’attività di famiglia producendo macchine per la panificazione e forni di tipo “Itasvizzero”. Molti anni dopo Mino diventò padre di due figli: il secondo, Giorgio, spicco letteralmente il volo, diventando comandante della compagnia aerea di bandiera, mentre il primo, Giuseppe, rimase fedele alla vocazione artigianale dei Ruaro riconvertendo l’azienda in officina meccanica con torneria di precisione.

Sostenuto dall’instancabile moglie Pina, Giuseppe insegnò la sua arte alla figlia Silvia che si innamorò a tal punto della professione da entrare come collaboratrice per 11 anni e, nel 2009, come titolare, mantenendo l’ultracentenaria denominazione “Officina Meccanica Ruaro Giuseppe”.